Raffaellino, Viterbese
Romanelli Giovanni Francesco (Viterbo 1612 - 1662)

Soggetto
Enea incontra Venere in veste di cacciatrice
Tecnica
Olio su tela
Misure
118 x 146 cm
Anno
1631 - 1635 circa
Scuola
Romana
Raccolte di provenienza
Banca Popolare di Novara
Inventario
BPN-2330
Notizie storico-critiche
La scena, descritta nell'Eneide (I, 405), raffigura con grande aderenza al testo virgiliano l'incontro dell'eroe, accompagnato dal suo compagno Acate, con la madre Venere in veste di cacciatrice, la quale appare al figlio appena sbarcato in Africa per annunciargli il prossimo incontro con Didone e il loro nascente amore. La composizione di questa tela corrisponde a quella di dimensioni leggermente maggiori e con minime varianti, dal titolo Venere appare ad Enea, conservata al Museo del Louvre (127 x 176 cm), proveniente dall'antica collezione de La Vrillie`re. Quest'ultimo quadro recava un'attribuzione tradizionale a Pietro da Cortona (1597-1669) rivista in maniera assai ...
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Esposizioni
"Cortoneschi a Roma", Roma, Galleria Nazionale d'Arte Antica, 1956.