Anonimo

Soggetto
Anteros lega Eros e gli brucia le armi
Tecnica
Olio su tela
Misure
128 x 156 cm (ottagono; lato maggiore 77 cm, minore 52 cm)
Epoca
Seconda meta` del XVII secolo?
Scuola
Emiliana
Raccolte di provenienza
Banca Popolare di Novara
Inventario
BPN-2720
Notizie storico-critiche
Il dipinto ottagonale, riferibile forse al tardo secolo XVII, raffigura Anteros, con la corona d'alloro, che lega Eros bendato a un albero, per bruciarne le armi (l'arco e le frecce). L'immagine simboleggia la vittoria dell'amore virtuoso sull'amore sensuale. Acquistata presso l'antiquario Metello Amadio come ripetizione di un celebre quadro della bottega di Annibale Carracci, la tela rivisita piuttosto l'affresco ottagonale con Amorini (1600-1602) di Agostino Carracci (Bologna 1595 ca. - 1622) al Palazzo del Giardino di Parma, sebbene non si possa escludere che esista (o che fosse esistito) un modello diretto, magari di qualche epigono. L'esecutore forza il lessico carra...
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